giovedì 11 settembre 2014

Notizie dal mondo moderno: Renzi, l'omofobia e papà Kyenge





Tutto bene dal mondo moderno, i capricci sono sempre più riconosciuti come diritti e il genere umano scopre sempre nuove sensibilità. Qualche battuta d’arresto, invece, nella lotta all’omofobia. Dobbiamo infatti a malincuore segnalare una

GRAVE AFFERMAZIONE OMOFOBA DEL PREMIER RENZI

In un’intervista per il reazionario Tempi – guarda caso – il premier ha dichiarato: «Il ddl Scalfarotto non minaccia la libertà di parola. Ivan è stato duramente contestato anche da parte del suo mondo proprio per questo». Quindi, se l’analisi logica non è un’opinione, il “mondo di Ivan” contesta il ddl perché non minaccerebbe la libertà di parola. Questo vuole dire che c’è un “mondo” che trama contro i diritti costituzionali, parola di premier gay friendly. Solo che lo scontento del mondo di Ivan non è un granchè come garanzia, infatti il problema potrebbe semplicemente essere che il ddl anti-omofobia non minacci a sufficienza la libertà di espressione. E così è, infatti. Allo stato attuale, forse, rimarrebbero spazi liberi di opposizione, come le cantine e le sacrestie. Solo che la libertà, come cantava Gaber, non è uno “spazio libero”. Ma la cosa più inquietante della vicenda è che nessun organo di stampa ha rilevato la semi-veritiera affermazione omofoba, e ciò dimostra che c’è bisogno di una legge sull’omofobia.
Come se non bastasse, a Torino l’intera giunta comunale ha dato spettacolo con

PROVE GENERALI DI OMOFOBIA

ritirando il patrocinio ad una interessantissima mostra di arte lgtb. Come il grillino che aderisce ad un movimento totalitario e poi si scandalizza delle espulsioni di massa, il Comune di Torino è rimasto interdetto dal cartellone pubblicitario leggermente volgare e blasfemo. Del resto era impossibile pronosticare un atto del genere. Brutte notizie, quindi per l’arte. Speriamo quindi nella nascita di una nuova arte, magari “neutra”, con artisti di genere “neutro” (il gender più di grido del momento).
Procede bene, invece, l’etica laica con la scoperta di nuove – si fa per dire – prospettive dell’utilitarismo eugenetico. Si è scoperto infatti che

FAR NASCERE BIMBI DOWN E’ IMMORALE

Lo ha sentenziato Richard Dawkins, il quale però – è giusto ricordarlo – ha specificato che con questo non si vuole assolutamente offendere nessuno. E perché mai qualcuno dovrebbe aversene a male, se gli si dice che sarebbe stato meglio sopprimerlo? Nel suo supremo interesse, si intende. Chiudiamo con la politica, l’intelligence Usa sarebbe in allarme a causa dello sviluppo di quella che sembra essere

L’ARMA DEFINITVA DEL TERZO MILLENNIO

No, non è l’Iran. E neppure la Corea del Nord.  Questa volta il Paese sotto i riflettori è nientepopodimenoche la nostra Italia. L’arma, silenziosa e invisibile, sarebbe già stata testata sul noto politico Roberto Calderoli che ha riportato – nel giro di poco tempo – fratture multiple, lutti e macabri incidenti. Dalle indiscrezioni sembra che il non complicato meccanismo sfrutti il cosiddetto – siamo sempre in Italia, pochi fondi per la ricerca – effetto makumba. Il legittimo sospetto è che il premier Renzi sia intenzionato a portare papà Kyenge al prossimo meeting europeo come garanzia della flessibilità.