venerdì 23 maggio 2014

Perchè è totalitario...




Nove ragioni per cui quello di Grillo è un movimento totalitario: 


 




1) Culto del capo carismatico, con un “portavoce” che di fatto prende decisioni politiche e detta la linea del Movimento senza che alcuno lo possa contestare.

2) Prospettiva messianica, col messia (Grillo) e il suo profeta-ideologo (Casaleggio) il M5S vuole creare il “nuovo cittadino”, similmente all’utopia dell’”uomo nuovo” dei totalitarismi.

3) Complottismo, molti grillini credono ai complotti dell’11 Settembre, alle scie chimiche, ai microchip sottocutanei che presto controlleranno la popolazione mondiale, alle sirene. Casaleggio crede al “Nuovo Ordine Mondiale” che starebbe per essere realizzato dai fantomatici Illuminati.

4) Intolleranza esterna ed interna, con epurazioni costanti dei soggetti che non mostrano encefalogramma piatto. Allo scopo di stroncare sul nascere ogni embrione di classe dirigente: ciascuno vale uno e Grillo vale tutti. Con tanto di strategia del terrore: sarò io il prossimo?

5) Fobia del sabotatore e del "nemico interno”, che può sempre fare da capro espiatorio su cui scaricare tutti i fallimenti.

6) Mito della democrazia diretta (forma di governo inevitabilmente plebiscitaria e quindi antidemocratica) col progetto di abolizione degli altri partiti e un Parlamento al 100% grillino. Con deputati senza nessuna autonomia – che sarebbe prevista dalla Costituzione – ma semplici esecutori delle volontà del capo.

7) Identificazione abusiva col "popolo", che ha sempre come conseguenza la scomunica di tutti gli avversari come “nemici del popolo” che vanno giustiziati tramite processi “popolari”. Sono già cominciati i processi “virtuali” che per ora si limitano alla condanna della gogna mediatica.

8) Improvvisa impennata elettorale grazie all'atomizzazione sociale e alla disperazione.

9) Anticristianesimo militante, del quale sono esempi la proposta per il matrimonio gay e la legge contro la cosiddetta omofobia (dichiaratamente intesa come criminalizzazione di un’opinione). Col goffo tentativo di mascheramento tramite gli apprezzamenti verso Papa Francesco.




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