giovedì 28 marzo 2013

San Girolamo e la penitenza




Ti ripeto quello che si racconta di S. Girolamo. Era dalmata e aveva un caratteraccio. Alla fine della sua vita andò a vivere in una grotta e, vedendo che doveva comparire davanti al giudizio di Dio, si batteva il petto con una pietra e diceva: “Peccatore, peccatore! Colpiscimi che sono un peccatore! Si racconta che una volta gli è apparso Cristo e gli ha detto: “Girolamo, cosa mi dai?”. E lui: “Signore, cosa vuoi che ti dia? Ti do il mio amore!”. E Cristo rimaneva silenzioso. Di nuovo Cristo gli domanda: “Girolamo, cosa mi dai?”. “l miei digiuni, i miei sacrifici. Per te passo notte e giorno scrutando le Scritture e piango i miei peccati. E Cristo di nuovo: “Girolamo, cosa mi dai?”. Girolamo non capiva nulla. Alla fine Cristo gli dice: “Girolamo, dammi i tuoi peccati!


Tratto da Il Kerigma di Kiko Arguello (p. 115)