domenica 9 dicembre 2012

San Cirillo e il potere di rimettere i peccati



San Cirillo Alessandrino (380-444), vescovo, dottore della Chiesa

« La folla rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini »

Il paralitico, incurabile, era steso sul suo letto. Avendo esaurito l’arte dei medici, venne, portato dai suoi, verso l’unico vero medico, il medico che viene dal cielo. Ma quando fu posto davanti a colui che poteva guarirlo, fu la sua fede ad attirare lo sguardo del Signore. Per mostrare bene che questa fede era capace di distruggere il peccato, Gesù dichiarò subito : « Ti sono rimessi i tuoi peccati ». Forse uno mi dirà : « Quest’uomo voleva essere guarito dalla sua malattia, perché dunque Cristo gli annuncia la remissione dei suoi peccati ? » Questo avvenne affinché tu imparassi che Dio vede il cuore dell’uomo nel silenzio, e senza rumore contempla i sentieri di tutti i viventi. La Scrittura dice infatti : « Gli occhi del Signore osservano le vie dell’uomo, ed egli vede tutti i suoi sentieri » (Pr 5, 21).

Eppure mentre Gesù diceva « Ti sono rimessi i tuoi peccati », lasciava il campo libero all’incredulità ; infatti il perdono dei peccati non si vede con i nostri occhi di carne. Quindi quando il paralitico si alza e cammina, manifesta con evidenza che Cristo possiede la potenza di Dio…

Chi possiede questo potere ? Lui solo o anche noi ? Anche noi, con lui. Lui, perdona i peccati perché è l’uomo Dio, il Signore della Legge. Quanto a noi, abbiamo ricevuto questa grazia ammirabile e meravigliosa, perché egli ha voluto dare questo potere all’uomo. Ha detto infatti agli apostoli : « In verità vi dico : tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo » (Mt 18, 18) ; E ancora : « A chi rimetterete i peccati saranno rimessi » (Gv 20, 23).